Io mi fido


in banca,con amici e parenti. C'è chi mi chiede chiarimenti, chi mi critica, ma nessuno riesce a restare indifferente. Alcuni amici, più attenti e più politici di me, mi mettono in allerta: "è un fuoco di paglia", dicono, "non è così che si fa del bene alla causa antiabortista. E' un modo strampalato di portare alla ribalta un problema così importante. Si alimenta solo la rabbia di chi ce l'ha già con la Chiesa e con i cattolici! Ci si aliena una parte delle donne, che vedono in Ferrara un antipatico portavoce del patriarcato violento e oppressivo", e via discorrendo fino alle dietrologie su presunti complotti o macchinazioni dell'astuto direttore del Foglio. Ma io non ce la faccio. Io mi fido. A me Ferrara non è mai parso tanto serio e sincero come adesso, e la sua battaglia, la nostra battaglia, è così giusta, così limpida, così comprensibile. La sensazione è che valga la pena battersi, sacrificarsi, impegnarsi, come si fa per la propria famiglia.
Mi spiace amici, io non rinuncio. Ieri mattina ho spedito un po' di soldi a sostegno della lista. Un piccolo versamento sul conto corrente n° 101000. Intestato all’Associazione per la difesa della vita - presidente Giuliano Ferrara. Abi 1030 - Cab 3200 . Iban IT 77 V 01030 03200 000010100000. Presso Monte dei Paschi di Siena
Filiale di Roma - Via del Corso, 232. Non ho dubbi: questi soldi non andranno sprecati.
Giuliano Ferrara alle Invasioni Barbariche
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